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Coltivare finocchi: dalla semina al raccolto

14 Gennaio 2021
Coltivare finocchi: dalla semina al raccolto

Il finocchio è un alimento molto apprezzato per il suo sapore dolce e aromatico. Inconfondibile per il ciuffo verde brillante e la base bianca, è un prodotto facile da coltivare, ideale da piantare sia nell’orto che nel giardino. Coltivare finocchi è un’attività che può dare belle soddisfazioni e, se si ha un pezzetto di terreno dove poterli piantare, si può avere un prodotto fresco e genuino da portare in tavola. Ecco come coltivare i finocchi e ottenere un buon raccolto.

Quando coltivare i finocchi

La coltivazione finocchi non richiede un impegno eccessivo e basta seguire alcuni accorgimenti per avere un raccolto abbondante e mangiare prodotti sani. La pianta teme il caldo eccessivo e ha una certa resistenza al gelo, quindi consente di scegliere se coltivarla in primavera o in autunno, come ortaggio invernale. I mesi in cui è possibile coltivare il finocchio sono tanti ma, prima di scegliere quando piantarli, bisogna pensare a diversi fattori, fra cui:

La futura raccolta - bisogna tenere in considerazione che, da quando viene trapiantata, la piantina impiega circa 80-100 giorni per raggiungere la maturazione completa.

Il clima - bisogna anche tenere conto che questo ortaggio necessita di un clima fresco per maturare; per questo, la piantumazione non viene avviata nel pieno della primavera o ad inizio estate.

 Ecco i mesi giusti per piantare finocchi:

  • Agosto – ideale per ottenere un raccolto precoce in ottobre
  • Settembre – per raccogliere finocchi a novembre e dicembre
  • Ottobre – per un raccolto tardivo a dicembre e gennaio
  • Marzo – per un raccolto primaverile

Il terreno ideale dove coltivare i finocchi è quello contenente buone sostanze nutritive, ben lavorato e drenato e senza ristagni idrici. È quindi fondamentale preparare il terreno prima della semina e arieggiarlo con una zappatura accurata. Successivamente bisogna concimare il terreno con letame o compost, da distribuire a solchi e da rimpastare poi nel terreno con cura.

Finocchi coltivazione e semina

Il modo migliore per avere risultati sicuri nella coltivazione è quello di procedere con la semina finocchi preventiva in semenzaio. Per eseguire la semina, bisogna disporre i semi in solchi poco profondi ricoperti di terra e annaffiarli con regolarità. Trascorsi 40-50 giorni, le piantine raggiungono in media un’altezza di 10-15 centimetri e si possono già trapiantare nel terreno dell’orto o del giardino.

Le piantine vanno disposte nel terreno in solchi piuttosto profondi, facendo attenzione che vada sotto terra appena 1 cm rispetto al livello del colletto. Le piante devono essere distanti fra loro circa 30 centimetri e vanno disposte in file regolari, separate da uno spazio che va dai 50 ai 70 centimetri.

La disposizione delle piante a file regolari e ordinate ha lo scopo di rendere più facili le operazioni di irrigazione, sia che venga effettuata con scorrimento nel solco o con impianto a goccia, e consente anche di eseguire la rincalzatura, un intervento che serve a far crescere i finocchi più grossi. I bulbi durante la crescita possono assumere una forma oblunga oppure rotonda.

L’irrigazione deve essere costante durante la stagione estiva, e bisogna fare attenzione che la terra rimanga sempre umida. Se la pianta riceve meno acqua del dovuto, può fiorire precocemente e questo potrebbe rovinare il raccolto. Al contrario, un apporto idrico eccessivo genera ristagni e causa muffe pericolose.

Se questo dovesse verificarsi, bisogna estirpare le piante infette per evitare infestazioni. Per evitare che le erbe infestanti compromettano la coltura, bisogna tenere sotto controllo il terreno intorno alle giovani piantine, onde evitare che le erbe infestanti possano compromettere la coltura.

Come ottenere finocchi grossi

La coltivazione dei finocchi richiede qualche piccolo accorgimento per garantire prodotti belli grossi e teneri. Un’operazione molto semplice da eseguire dopo il trapianto è quella di dare una spuntata alla chioma con un paio di forbici.

Nello specifico, bisogna cimare la parte superiore del ciuffo a distanza di qualche giorno dal trapianto, per garantire una crescita migliore alla parte inferiore. È bene assicurarsi che il taglio sia fatto in modo netto e pulito, per cui è fondamentale usare delle forbici di buona qualità. La chioma deve essere spuntata appena di qualche centimetro, quindi non bisogna esagerare ed evitare di rasare a zero.

Raccolta dei finocchi

Quando avviene la raccolta dei finocchi? In genere i finocchi sono pronti per essere raccolti dopo 3-4 mesi dalla semina, tuttavia il tempo del ciclo colturale varia in base alla varietà e alle dimensioni del bulbo.

Infatti, anche se il grumolo è sempre commestibile, bisogna scegliere il momento migliore per il raccolto, che consente di ottimizzare la dimensione e la qualità dei finocchi. Il raccolto non deve avvenire per forza tutto in una volta, bisogna raccogliere solo i finocchi abbastanza maturi e attendere che gli altri raggiungano il giusto tempo di maturazione.

Come abbiamo visto, la coltivazione del finocchio è abbastanza semplice e chiunque vi si può dedicare e ottenere facilmente un buon raccolto.

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