Coltivare melanzane: come, dove e quando piantarle

12 Gennaio 2022
Coltivare melanzane: come, dove e quando piantarle

La melanzana è un ortaggio molto semplice da coltivare, è resistente alla siccità, ama i climi miti e grazie alla robustezza del fusto è poco soggetta alle malattie.

È possibile coltivare melanzane in vaso, in serra e nell’orto, in quanto la semina è molto semplice e con pochi accorgimenti puoi avere delle belle soddisfazioni da questa coltura.

In questa guida ti daremo dei semplici consigli su come coltivare le melanzane e tutti gli accorgimenti necessari ad avere il giusto raccolto e le relative soddisfazioni.

Terreni e clima per coltivare melanzane

Le melanzane sono ortaggi molto esigenti dal punto di vista nutritivo, è quindi necessario che il terreno abbia il giusto apporto di sostanze nutritive e che sia correttamente lavorato.

La terra deve avere sia sostanza organica che nutritiva e quando si piantano le melanzane è importante effettuare una vangatura del terreno molto profonda, in modo da renderlo sia drenante che sciolto ed anche più resistente alle malattie.

Altro importante fattore, soprattutto quando vogliamo coltivare melanzane in vaso, è evitare che ci siano ristagni d’acqua, che potrebbero rovinare la pianta.

Con riferimento al clima, le melanzane soffrono sia il freddo invernale, che può bloccarne la crescita, che l’eccessivo caldo. La temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 9 gradi o superare i 32/33 gradi.

Il clima freddo si può comunque gestire in quanto coltivare melanzane in serra, garantisce nei mesi meno caldi una buona soluzione, mentre in estate, per evitare che il caldo faccia cadere i fiori, puoi proteggere la tua coltivazione nell’orto ombreggiandola con teli o con tessuto non tessuto.

La semina e la coltivazione della melanzana

La prima operazione da fare per coltivare melanzane è quella di seminare nel mese di marzo il seme in un apposito semenzaio, che deve essere tenuto protetto dalle basse temperature, in alternativa puoi anche acquistare le piantine già germogliate in un vivaio per poi trapiantarle.

Tra la fine di aprile e maggio bisogna quindi trapiantarle, operazione da fare quando si è abbastanza certi che le temperature si stabilizzino al di sopra dei 9°C.

Se vuoi coltivare melanzane in vaso, basta spostarle all’aperto, se invece hai l’orto devi sapere come piantare le melanzane, è infatti necessario che le piantine vengano messe a circa 60 cm lungo la fila e che le file siano distanti tra loro di circa 80 cm, in quanto hanno bisogno di spazio viste le dimensioni che raggiungerà la pianta a maturazione avvenuta.

Le lavorazioni da effettuare sul terreno, quando vuoi coltivare melanzane, sia in orto che in serra, sono abbastanza semplici: devi semplicemente tenere pulita la pianta alla base, eliminando tutte le erbe infestanti e soprattutto quando sono ancora giovani, fare delle piccole zappettature per muovere il terreno alla base di ogni piantina.

Le lavorazioni necessarie per coltivare melanzane

Durante la maturazione è importante predisporre dei piccoli tutori, in quanto la pianta avendo frutti corposi, arriverà ad essere molto pesante. Questi tutori possono essere realizzati utilizzando semplici cannucce di canna.

Successivamente è molto importante sapere rispetto a come coltivare le melanzane nell'orto o in serra che, ogni tanto devi rincalzare il terreno alla base delle piante, in pratica riportare del terreno alla base del fusto, in modo da rinforzare tutta la struttura della pianta.

Altra operazione necessaria è la potatura, che consiste nell’eliminare sia le foglie secche, che tutti i germogli non cresciuti.

Concimare, irrigare e raccogliere le tue melanzane

Per coltivare melanzane ed avere un buon raccolto devi sapere quando concimare le melanzane, in quanto è fondamentale che il terreno di coltivazione: vaso, orto o serra che sia, sia sempre fertile e ben concimato.

Questa operazione deve essere fatta sempre prima di seminare o di trapiantare e va fatta utilizzando dai 3 agli 8 kg di letame maturo per ogni metro quadrato di terreno.

Se preferisci utilizzare materiale essiccato, come stallatico o pollina, devi diminuire le quantità arrivando ad utilizzare dai 3 agli 8 etti, sempre per metro quadrato. Tali quantità dipendono comunque sia dalla tipologia del suolo di coltivazione e da quanto il tuo orto o la tua serra, sia stato sfruttato con precedenti coltivazioni.

È anche utile e consigliato effettuare un'ulteriore concimazione poco prima della produzione dei frutti, al fine di irrobustire le piantine in fase di sviluppo. Altro fattore determinante quando vuoi coltivare melanzane, è come gestire l’innaffiatura.

L’apparato radicale della pianta di melanzana si spinge molto in profondità, e questo la rende molto resistente alla siccità ma essendo un ortaggio estivo, devi comunque irrigare la tua coltivazione in maniera progressiva, possibilmente con un impianto di tipo a goccia, ma anche a pioggia va comunque bene, tra l’altro questa tipologia di irrigazione tiene lontani alcuni parassiti della pianta, come il ragnetto rosso.

Infine, come ultimo consiglio, quando vuoi coltivare melanzane in serra, in orto ma anche nel semplice vaso, e che non bisognerebbe mai farlo su terreni nei quali in precedenza sono state seminate piante della stessa famiglia, tipo patate, peperoni o pomodori.

Non devi neanche coltivare melanzane a seguito di una coltivazione di piante leguminose, perché queste fissano molto azoto nel terreno e la melanzana non sopporta l’eccesso di azoto nel terreno.

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