Come eseguire la manutenzione del decespugliatore a scoppio

7 Luglio 2021
Come eseguire la manutenzione del decespugliatore a scoppio

Che si tratti del verde di casa, di quello condominiale o invece di quello ben più grande di un appezzamento agricolo, è molto importante dedicare la giusta attenzione alla manutenzione del decespugliatore, un attrezzo molto prezioso per la cura e l’ordine del giardino, di qualsiasi dimensione esso sia.

La corretta manutenzione del decespugliatore va fatta almeno un paio di volte l’anno, dopo la pausa invernale, quindi prima di utilizzarlo più frequentemente nel periodo primaverile ed estivo, e in autunno appunto, prima di riporlo a riposo per i mesi più freddi.

Manutenzione decespugliatore a scoppio

Il controllo che si deve fare, per garantire una buona e costante funzione del decespugliatore a scoppio, è principalmente su tre elementi fondamentali:

  • il filtro;
  • la candela;
  • la testina.

Ma non si deve trascurare nemmeno la pulizia della marmitta e la corretta composizione della miscela del carburatore.

Pulire filtro aria decespugliatore

La pulizia del filtro si può fare una volta l’anno, se si utilizza il decespugliatore per non più di 6 ore complessivamente in una stagione, vale a dire per la cura di un giardino domestico ed un taglio amatoriale.

L’operazione di pulizia del filtro è molto semplice: con la chiave che si ha in dotazione si apre il coperchio del filtro e si asporta il filtro stesso, controllandone lo stato di pulizia.

Se si tratta di un filtro carta, è sconsigliata la pulizia con aria ad alta compressione o il rischio è quello di danneggiare il filtro stesso. Sarà sufficiente battere con un po' di forza il filtro su un tavolo per togliere la sporcizia, facendola cadere.

Se il filtro è macchiato o danneggiato, va immediatamente sostituito (il costo è piuttosto economico, di qualche euro).

La candela: controllo, pulizia, sostituzione

Per controllare lo stato di usura della candela è sufficiente aprire lo sportellino, togliere la pipetta e, utilizzando la chiave in dotazione, svitare e sfilare la candela. Se l’elettrodo o la parte interna è sporca, possiamo grattarla con una spazzola di ferro, agganciandola in una morsa ed eventualmente ingrassandola leggermente con uno spray disossidante per contatti.

Se il colore della candela è giallo-bruno o rosso, non sarà da sostituire, mentre se si presenta di colore nero-bruciato va subito cambiata, facendo attenzione ad acquistarne una compatibile con il decespugliatore (basta controllare nella descrizione riportata nel libretto d'uso e manutenzione dell’attrezzo).

Il controllo della candela va fatto man mano che si utilizza il decespugliatore: se lo si utilizza con frequenza e per delle ore, quindi nel caso di spazi verdi più ampi, andrà controllata più spesso rispetto all’utilizzo che si fa per un giardino condominiale o domestico.

Ingrassaggio coppia conica

La coppia conica è l’ingranaggio che si trova vicino alla testina, in fondo all’asta di trasmissione del decespugliatore, dove viene agganciato poi il filo per il taglio dell’erba.

È importante che la testina sia sempre ben lubrificata per la corretta funzione dell’attrezzo. È importante fare un controllo dopo 25-30 ore circa di utilizzo: basta rimuovere il tappo della testina e utilizzare un dosatore che si avviti alla testina stessa, così da spingere direttamente dentro la quantità di grasso che serve, evitando di usare dosatori a pressione che possono compromettere o danneggiare l’ingranaggio.

Manutenzione decespugliatore a motore: come pulire la marmitta del decespugliatore

Se si cerca di mantenere una pulizia e manutenzione costanti del decespugliatore, non si deve omettere il controllo della marmitta. Quando non è eccessivamente sporca, basta sgrassarla con un panno imbevuto di benzina, così da renderla come nuova.

Nel caso di sporco incrostato, invece, sarà utile il pretrattaggio con della carta abrasiva, per rimuovere l’eccesso e successivamente una pulizia generale con della soda caustica e acqua, per la quale si deve avere particolare attenzione.

Munitevi sempre di guanti prima di approcciarvi a questo tipo di pulizia, occhiali protettori (che possono risultarvi utili anche durante lo sfalcio dell’erba) e mascherina su naso e bocca, per evitare l’inalazione dei fumi tossici e dannosi alle vie respiratorie. 

Come pulire il carburatore del decespugliatore

Se non si utilizza il decespugliatore per molto tempo, per esempio durante l’inverno, è bene vuotare il serbatoio della miscela prima di riporre l’attrezzo a riposo. La miscela invecchia velocemente, in particolar modo la parte lubrificante degli oli che la compongono. Una miscela per decespugliatore a motore 2 tempi è composta dal 2/2,5% di olio ed il rimanente di benzina. 

Qualcuno sostiene di lasciar bruciare il residuo di carburante dopo aver rimosso la miscela dal serbatoio, mettendolo in moto così da liberare il carburatore di qualsiasi residuo. Questo procedimento è però sconsigliato ed è invece una pratica corretta mantenere circuiti e carburatore in stato di umidità. Questo eviterà il solidificarsi di oli rimasti ed il conseguente danneggiamento delle membrane del carburatore.

Manutenzione decespugliatore 4 tempi

Le differenze sostanziali tra un decespugliatore 2 tempi e uno 4 tempi stanno nel peso, nell’agilità d’uso e nella resa nel tempo. 

Sebbene un decespugliatore 4 tempi sia tecnologicamente più avanzato e più semplice da usare per un operatore alle prime armi, può risultare più pesante, quindi meno confortevole all’uso se si deve utilizzare per delle ore consecutive ed ha inoltre una potenza inferiore rispetto al 2 tempi.

Dalla sua parte però ha molti vantaggi, se si parla di uno sfalcio non professionale, tra cui anche la manutenzione stessa: il decespugliatore 4 tempi è dotato di una coppa dell’olio separata al suo interno ed è sufficiente controllare il livello prima di ogni utilizzo, rabboccandolo all’occorrenza.

Inoltre:

  • non richiede la preparazione della miscela prima di utilizzarlo (cosa invece che richiede il 2 tempi);
  • basta utilizzare semplice benzina verde, che non invecchia così velocemente come un preparato di miscela;
  • si mette in moto facilmente, è più silenzioso e ha un livello minore di vibrazioni;
  • consuma meno (in media un pieno di carburante copre 2 ore di lavoro intensivo) ed ha meno emissioni (brucia solo benzina e non olio).
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