Concime per orto: quale scegliere e come usarlo

18 Maggio 2022
Concime per orto: quale scegliere e come usarlo

Una buona concimazione supporta la crescita delle piante e migliora le caratteristiche del terreno. Il giusto nutrimento e l'acqua sono elementi fondamentali per lo sviluppo dell'orto.

I prodotti fertilizzanti che si possono utilizzare per giardini e coltivazioni sono diversi e hanno ognuno delle specificità, che rispondono alle varie esigenze delle piante. Oltre a favorire l'accrescimento e lo sviluppo di fiori, frutti e ortaggi, bonificano il terreno, conservandone e accrescendo le proprietà drenanti e il giusto livello di umidità.

Quale concime usare per l'orto: stallatico maturo, pellettato, liquido e granulare

Il miglior concime per orto è il letame, un composto nutritivo eccezionale dotato naturalmente e in modo equilibrato di tutti gli elementi necessari alla nutrizione della pianta: azoto, fosforo e potassio, insieme a numerosi microorganismi e ad altri alimenti in percentuali ridotte come ferro, calcio e magnesio.

Il letame può essere di:

  • ovino, il più ricco di azoto e potassio, adatto per una crescita rapida delle piante (ad esempio per quelle danneggiate dal freddo o le trapiantate) e per quelle dall'abbondante e continua produzione stagionale; 
  • equino, il più bilanciato, considerato il concime universale, adatto a piante dalle grandi fioriture e dall'elevato risultato in termini di frutti e ortaggi;
  • bovino, il più leggero, meno ricco di potassio e azoto, adatto per le piante da frutto e per quelle da giardino che non necessitano di una crescita spinta, utile inoltre a mantene equilibrata la nutrizione del terreno quando viene somministrato in forma liquida.

Lo stallatico umido ha un alto livello di azoto e può essere invasivo se somministrato in profondità, perché rischia di bruciare le radici delle piante. La concimazione con il letame maturo è ottimale per le colture estese, sufficiente una volta l'anno nella stagione autunnale.

Tuttavia per chi non si possiede un allevamento ci sono soluzioni più pratiche e non meno efficienti da utilizzare per la concimazione, sia di orti che di piante in vaso:

I vari tipi di concime per orto che si trovano in commercio sono:

  • concime pellettato;
  • concime liquido;
  • concime granulare;
  • concime granulare a lenta cessione.

Il concime pellettato per orto è dato dal processo di essiccazione del letame maturo. È un concime biologico e lo si trova di equini e bovini. 

È un prodotto leggero (perché privato della sua naturale umidità) e facile da usare.

Ha una concentrazione maggiore degli elementi nutritivi necessari: 1 kg di prodotto contiene il 3% di azoto, il 3% di fosforo e il 2% di potassio. La quantità sufficiente da somministrare al terreno è minore, circa 1/4 rispetto allo stallatico maturo.

Il rilascio degli elementi nutritivi è più veloce rispetto al letame fresco e si rendono necessarie due fasi di concimazione: la prima a un mese dalla crescita vegetativa della pianta e una seconda un mese prima dalla produzione dei frutti.

Il concime liquido per orto è un'ottima soluzione per mantenere equilibrato il terreno durante tutto lo sviluppo e la produzione della pianta. Non è altro che lo stallatico secco diluito in acqua. 

Le proporzioni sono: 1 litro di pellettato per ogni 10 litri d'acqua. Si miscela bene, lo si filtra e si procede all'annaffio delle piante ogni 15 giorni. 

Il concime granulare per orto è il più rapido nel rilascio delle proprietà nutritive, diverso dal concime granulare a lenta cessione per orto la cui somministrazione va dosata con uno spargi concime granulare, un contenitore forato dotato di ruote, secondo precise istruzioni riportate nella confezione.

Come usare concime granulare 

Il concime granulare è adatto per le coltivazioni in vaso e per gli orti domestici, non ottimale invece per le coltivazioni estese dove si renderebbe complicato il come spargere concime granulare in modo omogeneo su tutta la superficie.

È importante fare attenzione sul come mettere il concime granulare in modo corretto per non danneggiare lo sviluppo della pianta. La miglior tecnica su come spargere il concime è a mano, ponendo la dose indicata nella confezione (una manciata o poco più) sopra l'apparato radicale della pianta, cioè alla base, ricoprendola leggermente con il terreno.

In questo modo, le proprietà nutritive del concime granulare scenderanno gradualmente in profondità senza aggredire le radici e compromettere così lo sviluppo del frutto.

Un metodo tutto bio 

Per la concimazione degli orti in balcone si può adottare una soluzione totalmente fatta in casa.

Bastano:

  • una buccia di banana tagliuzzata;
  • un guscio d'uovo sbriciolato;
  • i fondi di caffè di una moka da 6.

Fate asciugare il composto (al sole o nel forno a microonde a 50°) e macinatelo finemente. Con le dosi sopra indicate si ottengono circa 20 grammi di spolvero, buono per i fiori in vaso e per gli ortaggi dalla produzione generosa.

Sono sufficienti 3 cucchiaini al mese per ogni vaso, alla basa della pianta. Il calcio contenuto nel guscio dell'uovo viene rilasciato dopo 2-3 mesi dalla somministrazione, mentre il potassio presente nella buccia di banana andrà ad agire sullo sviluppo e la crescita del frutto.

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