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Erbe infestanti nell'orto: quali sono e come eliminarle

4 Gennaio 2021
Erbe infestanti nell'orto: quali sono e come eliminarle

Sicuramente chi ha già curato un orto sa che tenere sotto controllo le erbe infestanti richiede tempo e dedizione. Questa attività si intensifica in particolar modo in primavera e in estate, quando le malerbe tendono a crescere e diffondersi rapidamente, rischiando di intaccare le piccole piantine del nostro orto.

Sbarazzarsi delle erbacce è importante, perché sottraggono l’acqua e le sostanze nutritive presenti nel terreno alle nostre colture. Si sviluppano velocemente e tendono a soffocare le piccole piantine, rubando loro lo spazio necessario per crescere.

Come eliminare le erbacce?

Innanzitutto c’è da dire che la soluzione migliore è sempre quella di eliminare le erbacce in modo naturale. Ecco alcuni metodi preventivi da mettere in pratica per arginare la loro crescita e proliferazione:

  • evitare di introdurre nell’orto semi di malerbe
  • impedire la disseminazione delle malerbe esistenti
  • fare una pulizia accurata delle aree incolte vicine
  • eliminare le malerbe prima che arrivino a fiorire
  • evitare la distribuzione di letame immaturo
  • scegliere tecniche di lavorazione opportune
  • aumentare la competitività delle colture scegliendo la giusta densità ed epoca di impianto.

Inoltre, per gestire al meglio le erbe infestanti nell’orto, un buon metodo è quello di utilizzare una pacciamatura (copertura del terreno) realizzata con materiali naturali (corteccia di pino, foglie, paglia, ecc.) o con un pratico film plastico di polietilene nero da stendere nel terreno, interrandolo nei lati e nelle testate.

Gestione delle erbe infestanti con pacciamatura con telo plastico

La pacciamatura, oltre ad impedire la crescita delle erbe infestanti, consente una gestione migliore dell’acqua e il terreno rimane più caldo, soffice e umido.

La semina con pacciamatura di film plastico si può fare nella maggior parte dei casi. Vi consigliamo di evitarla in caso di semina diretta a fila continua, come per certi tipi di ortaggi, quali ravanelli, spinacio, rucola, valeriana, carote, piselli, ecc.

Esistono comunque anche prodotti chimici da usare per eliminare le erbe infestanti, ma che non ci sembra opportuno adottare negli orti famigliari. I diserbanti chimici, infatti, possono avvelenare il suolo e gli ortaggi, creando gravi danni alla nostra salute.

La zappa e gli estirpatori manuali in generale restano sempre gli alleati più validi per il controllo delle erbe infestanti più diffuse. Inoltre, zappare contribuisce ad ossigenare il terreno e favorisce il drenaggio dell’acqua piovana.

Altri strumenti davvero funzionali e pratici per eliminare le erbacce sono i diserbanti termici a gas o quelli elettrici: attrezzature in grado di bruciare le infestanti senza andare ad intaccare la salute dei nostri ortaggi.

Quando le malerbe nascono vicine alle colture, il modo migliore per eliminarle è strapparle con le mani. In questo modo possiamo essere sicuri di togliere completamente le radici delle erbacce, senza danneggiare le nostre piantine.

Eliminare le erbe infestanti a mano

Tipi di erbe infestanti

Quali sono le malerbe infestanti più comuni nei nostri orti? Ecco un breve elenco:

  • acetosella
  • amaranto
  • artemisia
  • avena
  • convolvolo
  • digitaria
  • gramigna
  • ortica
  • parietaria
  • piantaggine
  • romice
  • setaria
  • stellaria
  • tarassaco (dente di leone)

Come per tutte le cose, anche per le erbe infestanti è il caso di dire che non tutto il male vien per nuocere! Alcune di queste erbe, infatti, sono commestibili e possono essere mangiate cotte oppure usate per fare ottimi infusi.

Pensiamo ad esempio al tarassaco, utile per depurare l’organismo, combattere la ritenzione idrica e ideale anche come lassativo naturale.

Ovviamente prima di consumare le erbe spontanee, bisogna essere sicuri di conoscerle bene per evitare il rischio di intossicazione o, nei casi peggiori, avvelenamento.

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