Ortaggi da piantare a settembre nell'orto di casa

8 Settembre 2022
Ortaggi da piantare a settembre nell'orto di casa

Settembre è il mese in cui l’estate giunge quasi al termine, ma è il momento giusto per organizzare l’orto e pianificare il raccolto per l’autunno, l’inverno e perfino per la prossima primavera.

Questo mese segna il passaggio dall’estate all’autunno e promette tante belle giornate, non troppo afose come quelle di agosto, ideali per far germinare i semi di tutti quegli ortaggi che si possono portare sulla tavola nei mesi successivi.

Cosa piantare nell’orto o in vaso sul balcone quando non si dispone di un terreno? Quali sono gli ortaggi che si possono seminare? Ecco quali sono gli ortaggi da piantare a settembre per portare sulla tavola prodotti freschi e genuini.

Quali ortaggi si piantano a settembre

Fra gli ortaggi che si piantano a settembre troviamo quelli che si coltivano poi per quasi tutto l’anno, come le carote, i ravanelli, tutte piante caratterizzate da un breve ciclo di coltura e il cui raccolto avviene prima dell’inverno.

Invece, gli ortaggi invernali da piantare a settembre nel semenzaio sono le cipolle invernali, che possono trovare riparo dal gelo direttamente nel terreno dell’orto. Le cipolle hanno bisogno di più tempo per giungere a maturazione, all’incirca dalle 15 alle 18 settimane, e privilegiano suoli leggeri e soffici.

Di conseguenza, se il terreno presenta un aspetto crostoso oppure è compatto, occorre intervenire con una lavorazione adeguata. Anche l’aglio viene piantato sempre più spesso da settembre a novembre. Le sue radici si sviluppano fra l'autunno e l'inverno, prima che si congela il terreno si congeli, mentre cominciano a produrre fogliame all’inizio della primavera.  Il raccolto dell’aglio avviene in estate.

Intorno ai primi di settembre si possono piantare i bulbi dello zafferano, mentre a metà settembre si può seminare il cavolfiore, scegliendo fra tante varietà come quello arancio, quello verde quello bianco, rosa e viola, tutti ottimi come antinfiammatori perché ricchi di antocianine.

Si può piantare anche il cavolfiore romanesco, dalla forma insolita con frutti piramidali. I tempi di raccolta per quello romanesco variano dai 65/70 giorni, mentre per quello rosa dai 90 ai 100.

Resistono al gelo invernale anche i broccoletti, da piantare anche a settembre. Ricchi di fibre, vitamine e proteine, spuntano nell’orto verso gennaio o febbraio. Alla fine di settembre, proprio negli ultimi giorni, si possono seminare le fave.

Verdura da piantare a settembre

Settembre è anche un mese ideale per seminare verdure da piantare a settembre. Fra le insalate da piantare nell’orto troviamo la scarola, l’indivia, la valeriana, ma anche la cicoria, il lattughino, l’insalata riccia, le bietole, i finocchi.

Altre verdure che si possono piantare a settembre sono anche le cime di rapa, i porri, la verza e il prezzemolo. Tutte queste verdure si possono coltivare tranquillamente anche in vaso, ovviamente tenendo in considerazione gli spazi che richiede ciascun ortaggio.

Immancabile fra le verdure da piantare è anche il cavolo cappuccio, verdura ricca di vitamina A, C e B, tante varietà disponibili, aumenta ulteriormente i suoi benefici nutritivi, quindi è perfetto per le insalate autunnali. Le piantine di cavolo cappuccio rosso, ad esempio, crescono in 50/55 giorni e poi sono pronte da mettere in tavola.

Si possono piantare anche gli spinaci, delle verdure a ciclo breve che non necessitano di troppo calore, che si possono raccogliere prima che viene il gelo.

Se invece alcune piante come sono state già messe nel semenzaio piantine come cavoli, cicorie, cavolfiori, finocchi e porri, settembre è il mese giusto per trapiantarle. L’importante è che le piante riescano a superare la fase di germogliazione e di trapianto prima che si abbassino troppo le temperature.

Prima del trapianto, è consigliabile arieggiare il terreno con vanga e badile, in modo tale che la terra sarà pronta ad accogliere le nuove piante che dal semenzaio verranno trasferite a pieno campo.

Le fasi lunari importanti nella semina degli ortaggi

Sin dai tempi antichi le fasi lunari hanno condizionato le attività agricole dell’uomo, soprattutto quelle riguardanti la semina, e gli effetti si riversano sulla crescita delle piante.

Se si sceglie di tenere conto del calendario lunare per gli ortaggi da seminare a settembre bisogna volgere lo sguardo al cielo la sera prima e controllare in quale fase è la luna.

Secondo le vecchie tradizioni contadine, con la luna crescente si possono seminare tutte le piante da taglio in quanto hanno uno sviluppo vegetativo maggiore, come insalate da taglio, rape, cime di rapa e cavoli.

Le leguminose, come per esempio piselli e fagioli, possono essere seminate con tutte e due le lune. Invece, sempre secondo le tradizioni contadine, con luna calante è consigliabile seminare e trapiantare ortaggi da radice e quelli che si sviluppano sotto terra, come carote e cipolle.

Per quanto riguarda i trapianti, con il calendario lunare a settembre è consigliabile trapiantare finocchi, cavoli e radicchio con la luna crescente, mentre i porri vanno trapiantati con la luna calante.

Vai all'articolo precedente:Piantare cipolle nell'orto: come e quando farlo
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