Ortaggi invernali: quali verdure coltivare nella stagione più fredda dell'anno

14 Dicembre 2021
Ortaggi invernali: quali verdure coltivare nella stagione più fredda dell'anno

Quali sono gli ortaggi invernali? Questa è la domanda che si pongono le persone non ancora esperte, che devono procedere con la coltivazione in questo periodo particolare dell’anno. Nel nostro testo andremo ad individuare quali siano tutti gli ortaggi coltivabili in inverno, andando a vedere nello specifico quali sono quelle a raccolta invernale e quelle invece che in questo periodo prevedono la semina.  

Ortaggi e verdure invernali: come muoversi per la coltivazione

Quando si parla di verdure da coltivare in inverno, è quindi necessario vedere la cosa da due diverse situazioni, ovvero quali sono gli ortaggi che si raccolgono in inverno, e quelli invece che si piantano in inverno per essere poi raccolti in periodi successivi. Entrambe le strade prevedono comunque che gli ortaggi in questione siano resistenti al freddo e le gelate, che contraddistinguono questo periodo. Entriamo nel dettaglio:

Ortaggi da piantare in inverno, per essere più precisi, si parla di ortaggi invernali da piantare a fine autunno, e nella fase di crescita e sviluppo (quest’ultimo avviene a fine inverno) resistono alle temperature rigide, per essere poi maturi in primavera. Queste verdure sono i piselli, le fave, le cipolle e l’aglio. In pratica, si tratta di procedere con la semina invernale ortaggi, che ha come obiettivo raccogliere i prodotti nella stagione più mite.

Ortaggi che si raccolgono in inverno, qui siamo di fronte a quelle tipologie di verdure che vengono piantate in estate, e che in pieno inverno prevedono la raccolta. In questo caso, parliamo dei cavoli, dei porri e dei finocchi.  

Infine, citiamo anche una terza categoria di ortaggi, quelli che per loro natura (sono piante perenni) hanno caratteristiche che gli permette di restare nel campo tutto l’anno, ovvero il rabarbaro e il carciofo.

Tutti gli ortaggi coltivabili in inverno

Dopo aver visto alcuni esempi, vediamo quali sono nella loro totalità gli ortaggi coltivabili in inverno:

  • Finocchi e porri: la loro semina avviene in estate, e durante l’inverno vengono raccolti. Essendo che il freddo intenso può danneggiare il raccolto, si deve fare attenzione alle prime gelate.
  • Cavoli: tutte le tipologie di cavoli, ovvero la verza, il broccolo, quello toscano il cavolo cappuccio, i cavoletti di Bruxelles e il cavolfiore vengono seminati in estate per essere poi raccolti durante l’inverno.
  • Insalate: la maggior pare di loro è resistente al freddo, per questo l’inverno è caratterizzato dalla presenza della cicoria, del radicchio, della valeriana e della rucola.
  • Verdure adatte ai climi più rigidi: ortaggi che si adattano alla perfezione a climi decisamente freddi, come la stagione invernale sono: le carote, i rapanelli, la bieta, le cime di rapa, il sedano, le radiche amare, la barbabietola, il prezzemolo e infine, gli spinaci.
  • Carciofi e asparagi: in questo caso, siamo davanti a ortaggi che sono considerati poliennali, che possono quindi rimanere in orto anche durante i mesi invernali, dal momento che sono resistenti e non subiscono danni quando sono investiti dalle temperature rigide dell’inverno.

È utile sapere che in natura, ci sono verdure che non solo sono in grado di resistere all’inverno o di essere seminate in questo periodo, ma che ricevono un aiuto al loro sviluppo proprio dalle basse temperature. Parliamo del cavolo verza e del cavolo nero, i quali quando vengono raccolti in inverno sono caratterizzati da un elevato valore qualitativo.

Non solo questi, un altro prodotto che si avvantaggia con il freddo, quello molto intenso, è la pastinaca, che se sottoposta alle gelate risulterà di sapore più dolce. Questo è per dire che, nonostante sia un periodo dell’anno difficile per il mondo dell’agricoltura, non sempre il freddo è da considerare come un fattore negativo.

 

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