Qual è il trattorino rasaerba giusto per te?

Qual è il trattorino rasaerba giusto per te?

Scegliere il trattorino rasaerba giusto per il nostro giardino non è semplice. Potenza, larghezza di lavoro, idrostatico o no, a raccolta o con mulching... tante caratteristiche e tutte importanti per soddisfare determinate circostanze ma quali faranno veramente al caso nostro? Scopriamolo insieme in questo nuovo articolo!

Alla scoperta del trattorino ideale

Scegliere un buon trattorino rasaerba è una scelta abbastanza difficile specialmente per chi mette piede per la prima volta in questo settore. Proprio per questo motivo iniziamo dalle basi illustrando ogni componente di questa macchina che può aiutarci nella scelta di acquisto. Partiamo dal presupposto che il tuo giardino sia normale senza particolari caratteristiche come forti pendenze, piccole dimensioni o molti ostacoli che lo rendono intricato, in caso contrario ti consigliamo di consultare la nostra guida sui trattorini particolari per soddisfare sicuramente in modo migliore le tue esigenze. In caso di giardini normali di dimensioni medio-grandi la nostra guida sarà più che appurata e ti darà le conoscenze necessarie per indirizzarti sul prodotto migliore per te.

Non si dice mai di no ad un buon taglio

La prima caratteristica fondamentale per la decisione del nostro trattorino è la tipologia di taglio. Solitamente questo è di due tipi:

  • Partiamo con il taglio ad aspirazione o elicoidale che ci permetterà di capire meglio la differenza con il comune sistema di taglio. Questa tecnica permette di creare un forte vortice d'aria all'interno del piatto in grado di sollevare i fili d'erba in verticale garantendo un taglio netto e preciso, ma spieghiamo meglio questo passaggio. Il sistema di taglio elicoidale è dotato di due lame: la prima crea un vortice d'aria così forte da innalzare i fili d'erba del manto erboso. Mentre la seconda funge da contro lama ed è quella che permette di effettuare un taglio netto ed omogeneo. Questo sistema viene sfruttato per i campi da golf o giardini che richiedono un aspetto perfetto proprio per la sua caratteristica di taglio in grado di garantire questo risultato.
  • La seconda invece è la classica modalità di taglio che si basa solamente sulla rotazione delle lame. A differenza della precedente tecnica questa non sarà in grado di garantirti un taglio omogeneo su tutto il giardino perchè non può creare lo stesso vortice d'aria all'interno del piatto come avviene in un sistema elicoidale.

Ampiezza di taglio e mole di lavoro

Un'altra caratteristica molto importante del sistema di taglio è l'ampiezza di lavoro. Evita di esagerare con le dimensioni del piatto perchè, se da un lato significa meno giri di trattorino, dall'altra significa più consumi a causa delle alte prestazioni e ingombro di spazio. L'ideale sarebbe sempre quella di scegliere le dimensioni giuste per il tuo giardino. Un'altra caratteristica importante determinante  per la scelta dell'ampiezza e della posizione del tuo piatto di taglio è la struttura del cortile. Infatti se il tuo giardino è dotato di molti alberi o ostacoli sarà meglio optare su un piatto più piccolo e frontale in grado di facilitare i tuoi movimenti e di raggiungere qualsiasi punto con precisione. Altrimenti un comune piatto di taglio andrà più che bene.

Mulching, scarico e raccolta

Cosa ne farai dei residui dello sfalcio? Domanda intelligente e che necessita delle dovute risposte. Un trattorino può occuparsi di questo problema in 3 modi diversi:

  • Attraverso un pratico sistema di raccolta che evita il depositarsi di residui sul suolo erboso raccogliendoli in un apposito sacco.
  • Con uno scarico laterale che lascia i residui dello sfalcio sul manto erboso senza ulteriori lavorazioni.
  • Oppure con il sistema mulching, forse il più consigliato in assoluto. Perchè questo sistema viene consigliato? Semplice: la lavorazione che viene effettuata ai filetti d'erba appena sfalciati gli permette di rimanere all'interno del piatto più a lungo fino a quando non vengono ridotti in tanti piccoli frammenti che andranno a depositarsi sul suolo. Quale vantaggio porta questa tecnica? I vari frammenti che si depositano sul terreno, a causa della loro ridotta dimensione, permettono di rilasciare sostanze nutritive per il terreno più in fretta diventando un vero e proprio concime naturale per il tuo manto erboso.

Volante o leve?

Passiamo ora alle componentistiche un po' più tecniche e iniziamo parlando del sistema di guida e di avanzamento della macchina. Il sistema di guida di un trattorino può essere di due tipi: con il sistema a leve (figura 1) oppure il classico volante di sterzo (figura 2). La differenza principale dei due è che un sistema a leve rispetto ad un classico volante sarà molto più preciso negli spostamenti riuscendo addirittura a fare rotazioni di 360° su se stesso. Detto ciò si può intuire molto bene che un sistema a leve può tornare molto utile per chi non ha molto spazio oppure necessita di lavori precisi e impeccabili che potrebbero risultare difficili da ottenere con un normale volante.

Il rombo dei motori

Un componente importante che spesso viene preso alla leggera e non approfondito a dovere è il motore. È importante sapere il motore che il nostro trattorino monta per riuscire a fare una valutazione e capire se è idoneo per il nostro giardino o no, ma come? Mettiamo caso che il tuo giardino sia di 1900 mq. In questo caso la scelta migliore sarebbe un trattorino con un motore da 13 cv monocilindrico. Perchè questa scelta? Il motore da 13 cv è consigliato per giardini non superiori ai 2000 mq perchè è in grado di svolgere il suo lavoro a dovere garantendoti al tempo stesso la sua durata massima evitando di sforzarlo e di usurarlo più in fretta del dovuto o di sprecare tutta la sua potenza. In caso di giardini più grandi si consiglia un motore superiore come un 22 cv bicilindrico ideale per giardini da 4000 mq.

Sistema di avanzamento

Infine parliamo dell'ultimo aspetto importante per la scelta del trattorino giusto, ossia il sistema di avanzamento. Un trattorino può essere idrostatico o a marce. Nel secondo caso bisognerà rallentare l'avanzamento per procedere al cambio di marcia, cosa che non accade per quanto riguarda l'idrostatico. Infatti la trazione idrostatica utilizza solamente un pedale che permette, in base alla sua pressione, l'avanzamento più o meno veloce della macchina. Una caratteristica che può facilitare e velocizzare il lavoro specialmente di chi possiede un giardino di grandi dimensioni e che richiede diverse ore per lo sfalcio totale.

Il Consiglio di Centro Verde

Come ogni macchina da giardinaggio vi ricordiamo sempre di puntare su materiali di qualità e in caso di problemi di consultare officine specializzate e che offrono pezzi di ricambi originali per avere sempre una macchina funzionante e pronta all'uso.

 

Lasciateci la vostra opinione e condividetela con noi!

Possiedi già un trattorino? Hai intenzione di comprarne uno? Raccontaci la tua storia o condividi con noi le tue perplessità con un commento.

Vai all'articolo precedente:Trattorini speciali per situazioni particolari
Vai all'articolo successivo:Scegli la motozappa giusta per te
Commenti:
0
Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Assicurati di spuntare la casella "Non sono un robot" per inviare la richiesta
LoginAccount
Torna su
Cookie Image