Quando effettuare il primo taglio erba dopo l'inverno: i nostri consigli

Quando effettuare il primo taglio erba dopo l'inverno: i nostri consigli

Avere un bel prato tutto l’anno è il desiderio di chi ama circondarsi di uno spazio esterno curato e sempre rigoglioso. Tuttavia, una delle domande più ricorrenti quando finisce l’inverno e le temperature cominciano ad innalzarsi è la seguente: quando tagliare l'erba dopo l'inverno.

Sapere quando affrontare il primo taglio prato dopo inverno è importante per permettergli di crescere regolarmente e ottenere un manto erboso rigoglioso. Ecco quando effettuare il primo taglio del prato per poi eseguire le normali opere di manutenzione.

Quando fare primo taglio erba

Il primo taglio dell'erba dopo l’inverno va fatto in primavera, momento in cui le condizioni sono ottimali per affrontare il taglio e l'erba è abbastanza forte da sopportarlo. Tuttavia, per effettuare il primo taglio del prato in primavera devono sussistere delle condizioni che in seguito assicurano la ripresa vegetativa del tappeto erboso. Ecco alcune regole da rispettare per effettuare il primo taglio erba dopo l'inverno:

  • Bisogna attendere che l’erba abbia raggiunto i 7cm di altezza
  • E’ consigliabile non asportare oltre il 30% della vegetazione presente
  • Se un tappeto erboso ha raggiunto i 7/8 cm portarlo a circa 5 cm dopo il primo taglio

Per accertare che l’erba sia pronta per essere tagliata prova a verificare che le radici siano ben salde nel terreno: strappa un ciuffo d’erba e se oppone resistenza allo strappo allora vuol dire che è il momento di tagliare. Infatti, devi sapere che più una radice va in profondità, più la pianta è forte ed è preparata per subire il taglio. In alternativa, nel caso in cui l’erba si tiri via facilmente è preferibile attendere ancora un po’, anche alcuni giorni in più è sufficiente per rendere le radici dell’erba più profonde e più resistenti.

Come effettuare il primo taglio erba

Affinché il manto erboso non risenta del taglio è bene osservare alcune regole che favoriscono una sicura ripresa vegetativa. E’ infatti consigliabile effettuare dei tagli togliendo una piccola parte del prato, al massimo 2-3 cm, in modo che l’erba mantenga un’altezza di circa 5/6 cm. Sempre seguendo questa regola procedi nel fare i primi 3 tagli dell’erba, a intervalli fra loro di 4-5 giorni. Si tratta di una soluzione pratica e ottimale per non causare danni all’erba che è ancora giovane e tenera. In questo modo il manto erboso potrà rinforzarsi ed è possibile successivamente tagliarlo più basso e con meno frequenza.

Un altro accorgimento per tagliare il prato in primavera e non provocare alcuna conseguenza dannosa è quello di effettuare il taglio quando è asciutto. Infatti, quando l’erba è ancora giovane e tenera si presenta più delicata e tende a schiacciarsi se viene calpestata con il peso del rasaerba oppure semplicemente con i piedi.

Se quindi il taglio viene fatto mentre è bagnata il danno è maggiore e l'erba viene quindi schiacciata e indebolita. Inoltre, visto che le radici ancora non sono molto profonde, non hanno la capacità di far risollevare l’erba. Bisogna quindi attendere che il prato sia ben asciutto prima di effettuare il taglio dell’erba e avere di conseguenza un manto bello e rinforzato.

Attrezzatura per effettuare il primo taglio erba

Per eseguire un primo taglio erba perfetto procurati un rasaerba con delle lame ben affilate, soprattutto se si tratta di un tipo di erba più dura. Ricorda che, per essere sempre efficiente, il tagliaerba deve essere controllato almeno una volta all’anno: è buona norma infatti effettuare una manutenzione annuale, prima del rimessaggio invernale della macchina.

C'è anche da dire che il prato, dopo il primo taglio, potrebbe aver bisogno di essere arieggiato, soprattutto se sono presenti zone diradate (con poca erba) o ricche di feltro. Questa operazione va eseguita con appositi attrezzi manuali, elettrici oppure a scoppio, chiamati arieggiatori, e serve appunto a rimuovere il feltro e a far respirare il prato attraverso delle piccole incinsioni sul terreno.

Per assicurare al prato una buona manutenzione, dopo aver effettuato i primi tagli occorre procedere anche ad una concimazione granulare con fertilizzanti rinverdenti ad alto tenore di azoto.

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