Potatura melo: come e quando farla

Potatura melo: come e quando farla

Molto diffuso fra gli alberi da frutto, il melo è una delle piante più coltivate e della quale esistono diverse varietà. Gestirle non è difficile, basta seguire degli accorgimenti ed effettuare una corretta potatura melo. Ecco dunque una guida su come e quando potare il melo.

Come potare il melo

Come si pota il melo? Potare il melo è un’operazione indispensabile nel frutteto e consente di badare meglio alle piante, ma evita anche di farle diventare intricate e impossibili da gestire. Inoltre, la potatura del melo è fondamentale perché stimola e regolarizza la produzione e migliora la qualità e la pezzatura delle mele. In genere la potatura del melo viene eseguita intervenendo in due modi: con la potatura di allevamento e con quella di produzione.

Le considerazioni per la potatura alberi di mele sono valide per ogni tipo di pianta, tuttavia occorre sottolineare che la famiglia del melo comprende oltre trenta tipi di alberi, alcuni dei quali sono di piccole dimensione, altri invece appartengono ai grandi arbusti e altri ancora sono invece a foglia caduca. Per eseguire le operazioni di taglio è comunque consigliabile capire se le modalità in cui vengono effettuate hanno conseguenze sulla tipologia di melo.

Potatura allevamento

La potatura di allevamento del melo viene eseguita quando l’albero è giovane ed entro i primi tre anni di vita della pianta. La tecnica prevede l’eliminazione dei rami che provocano deformazioni nella chioma dell’albero e permette di personalizzarlo a proprio piacimento.

Ovviamente, nell’eseguire la forma voluta della pianta, bisogna aver cura di lasciare i rami produttivi, riconoscibili per la consistenza e la presenza delle gemme. I rami produttivi sono morbidi e spugnosi, mentre quelli sterili sono nodosi e duri. Mentre si esegue la potatura di allevamento occorre eliminare i rami che fuoriescono troppo verso l’esterno, e bisogna invece lasciare quelli che sono al centro della chioma oppure vanno verso l’alto.

Potatura albero di mele | Individuare rami con gemme

Grazie a questa tecnica di potatura la chioma dell’albero appare ben definita, ma si può anche scegliere di portare l’albero a ridosso del muro ed eseguire quindi la forma a spalliera. Se si vuole eseguire questa forma i tagli dei rami devono essere orientati per portare gli altri rami a ridosso delle pareti di supporto.

Potatura di produzione

La potatura di produzione viene eseguita sul melo adulto. Nel caso si tratti di un albero molto vecchio questo tipo di potatura è ideale anche per migliorare la forma e la struttura della pianta. Infatti, viene quasi considerata una potatura di ringiovanimento, poiché mira ad eliminare i rami secchi e non produttivi e a potenziare il rendimento di quelli fertili.

Dunque, scopo della potatura di produzione è quello di togliere i rami secchi e sottili e quelli duri e nodosi, che in genere non portano gemme. Devono invece essere lasciati i rami vigorosi che sono produttivi e quelli morbidi con gemme. Di solito questi rami si concentrano nella parte interna della chioma, soprattutto in alto e al centro.

Per stimolare la produzione del melo bisogna anche eliminare i rami che li oscurano o che creano incroci, in modo che la luce e l’aria possano penetrarvi all’interno.

Quando potare il melo

E’ necessario tenere in considerazione che non tutte le piante hanno bisogno della potatura. Questa, infatti, se eccessiva o prematura può danneggiare la pianta. In generale, è possibile affermare non vi è un periodo specifico per svolgere questa operazione, visto che è relativa alle capacità produttive della stessa pianta.

Proprio per questo la potatura deve avvenire in due diverse fasi, la prima volta ad eliminare i rami secchi e superflui, la seconda deve riguardare il taglio dei rametti che sono situati all’interno della pianta.

Quando e come potare il melo

Potatura melo periodo ideale

Il periodo di potatura del melo ideale è quello in cui la pianta è a riposo vegetativo, prima che cominci a germogliare e dunque da fine novembre a fine febbraio o primi di marzo. Il periodo preciso può variare a seconda delle zone dove sono piantate le piante di melo. Ad esempio, nelle zone in cui fa molto freddo e le temperature scendono anche al di sotto dello zero è sconveniente tagliare i rami perché il gelo potrebbe arrecare dei danni alla pianta sottoposta a tagli freschi.

In questi casi è preferibile attenere che si alzino le temperature prima di effettuare la potatura, quindi vale la pena aspettare la fine dell’inverno, ovvero la fine di febbraio o anche i primi di marzo, come detto in precedenza. E’ chiaro che se si tratta di un meleto di grandi dimensioni occorre svolgere i lavori con un po’ di anticipo e potare le piante prima che i meli comincino a schiudere le gemme.

Per le potature estive, che riguardano invece la potatura di produzione, vanno eseguiti interventi verdi e va effettuata la rimozione di polloni e succhioni. Sempre rientranti tra le operazioni estive di potatura è il diradamento dei fruttini, fondamentale per assicurare la qualità e una buona pezzatura dei frutti.

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