Cura del prato in inverno: taglio, concimazione, irrigazione

11 Gennaio 2023
Cura del prato in inverno: taglio, concimazione, irrigazione

La manutenzione del prato durante la stagione invernale è più semplice che in altri periodi dell’anno, ma occorre farla ugualmente per evitare di farlo seccare.

Il freddo, le gelate, la pioggia, sono fattori nocivi per il prato, che possono danneggiarlo seriamente se non si interviene con operazioni mirate. Scopriamo come prendersi cura del prato in inverno e mantenerlo in perfette condizioni anche durante il riposo vegetativo.

Come curare il prato in inverno

Le cure per il prato in inverno prevedono di prepararlo al meglio per affrontare la stagione fredda. Per questo, la regola principale è quella di mantenere corta l’erba, in modo da poterlo pulire facilmente e fargli mantenere la corretta umidità.

In particolare, tenere l’erba corta la rende più forte e permette al terreno di respirare. Visto che in inverno solitamente ci sono piogge abbondanti, bisogna prestare attenzione all’irrigazione del prato. Infatti, bisogna evitare di innaffiare il prato in inverno esageratamente, perché i ristagni rischiano di danneggiarlo.

Invece, grazie all’erba corta e al prato pulito, il terreno può respirare ed evitare che si accumuli umidità, che potrebbe generare lo sviluppo di muschi e funghi, anche questi dannosi per il prato. Tuttavia, è consentito tagliare il prato in inverno una volta sola, proprio all’inizio, portandolo ad un’altezza massima di 4 cm.

Arieggiare il prato in inverno

Altro intervento indispensabile per prendersi cura del prato in inverno è l’arieggiatura del terreno, fondamentale per far circolare l’aria e ossigenarlo.

Con questa operazione viene effettuata la rimozione del feltro, formato dal depositarsi di foglie secche e residui vegetali, e che contribuisce a creare un ambiente favorevole alla proliferazione di insetti e batteri nocivi per il manto erboso. 

Lo strato che si forma sopra il manto erboso impedisce all’aria e all’acqua di circolare, quindi, deve essere rimosso, così da assicurare al terreno un giusto apporto di luce e aria.

Prima di arieggiare occorre tagliare l’erba bassa, intorno ai 3 centimetri. Per eseguire questa operazione si può ricorrere ad un bastoncino, da introdurre nel terreno fino a circa 3 o 4 centimetri di profondità.

Sono sufficienti 8 o 12 buchi per metro quadro per permettere al terreno di arieggiare. L’operazione assicura un assorbimento migliore dell’acqua e favorisce la naturale ricrescita del manto erboso. Oltre agli arieggiatori manuali, come il rastrello, per arieggiare il prato si può utilizzare un arieggiatore elettrico o a scoppio, che possiede lame speciali, in grado di forare il prato ed eliminare il feltro rapidamente.

Come concimare il prato in inverno

Con l’arrivo della stagione invernale il prato subisce stress elevati a causa delle basse temperature e delle gelate. Per evitare che possa indebolirsi ulteriormente, occorre concimare il prato con prodotti ad elevato contenuto di potassio.

Questo minerale fortifica l’erba e le consente di resistere agli stress causati dal freddo aiutando lo sviluppo dell’apparato radicale. Prendersi cura delle radici è importante in inverno, per non far morire il prato.

Un concime invernale efficace deve avere 20/25 unità di potassio e una quantità adeguata di azoto, pari al 15/20%. Deve anche essere a lento rilascio e garantire per circa 3 mesi un corretto nutrimento al prato.

Il concime deve essere distribuito sul terreno qualche settimana prima che giunga il freddo, in particolare nel periodo che va da metà Ottobre a fine Novembre. Per avere un’idea precisa della dose da usare, basta tenere conto che ne serve circa 35 gr per metro quadrato.

Manutenzione del prato in inverno

Come mantenere il prato verde in inverno? Ci sono degli interventi che devono essere eseguiti per salvaguardarlo ed evitare di ritrovarsi con il prato secco in inverno, ecco quali sono:

  • Verificare che il prato sia sempre pulito – non occorre pulirlo ogni giorno, ma bisogna tenerlo sotto controllo per evitare che vi siano piante infestanti o foglie secche. Armarsi di una rastrelliera per eliminare foglie e infestanti.
  • Eseguire nel tardo autunno l’ultima concimazione e riprendere a concimare il prato durante la primavera.
  • Quando piove in abbondanza evitare di irrigare il prato e prestare attenzione a che non si formino ristagni d’acqua.
  • Accertarsi che non proliferi il muschio, che spesso compare nei punti dove la luce del sole arriva poco.
  • Evitare di calpestare il prato, in particolare se c’è brina o neve, per non rompere l’erba e non farla marcire.

Prato ingiallito in inverno

Nel caso dovesse capitare di ritrovare il prato giallo in inverno, può essere dovuto all’effetto delle basse temperature, che gli fa assumere questo colore. In questi casi l’erba va in una sorta di letargo e rallenta le sue attività.

Se l’ingiallimento è eccessivo può essere dovuto ad errori di gestione oppure alla mancanza di una corretta concimazione. Per risolvere il problema si può effettuare la concimazione antistress a base di alghe brune, efficace per evitare l’indebolimento del prato.

Anche le malattie fungine possono causare l’ingiallimento del prato e per evitare che si sviluppino occorre potenziarlo con trattamenti adeguati.

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