Coltivare kiwi: come, dove e quando piantarlo

9 Gennaio 2024
Coltivare kiwi: come, dove e quando piantarlo

Il kiwi, conosciuto scientificamente come Actinidia deliciosa, è un frutto delizioso e ricco di proprietà benefiche. Originario della Cina, il kiwi è diventato popolare in tutto il mondo grazie al suo sapore unico e alla sua consistenza succosa.

Piantare kiwi può essere un'esperienza gratificante, ma è fondamentale conoscere i dettagli della sua coltivazione, il periodo ideale di piantagione e i luoghi adatti per farlo prosperare.

Coltivazione kiwi: info essenziali

La prima decisione importante nella coltivazione del kiwi è la scelta della varietà. Esistono diversi tipi di kiwi, ma il più comune è l'Actinidia deliciosa. Alcune varietà, come l'Hayward, sono particolarmente popolari per il loro sapore dolce e la facilità di coltivazione.

Il kiwi prospera in climi temperati e subtropicali. La pianta è resistente al freddo, ma le temperature estreme possono danneggiare i frutti. Il clima ideale per questo frutto prevede temperature invernali non inferiori a -15°C e temperature estive comprese tra i 20°C e i 30°C. Una buona esposizione al sole è essenziale per garantire una crescita sana della pianta.

Quando piantare kiwi

Il periodo migliore per piantare il kiwi può variare a seconda della zona climatica, ma generalmente la primavera e l'autunno sono i momenti più adatti. Nelle zone con climi temperati, la piantumazione può essere effettuata tra marzo e maggio, oppure tra settembre e novembre. Evitare i periodi di gelo o temperature eccessivamente elevate è cruciale per garantire una buona radicazione e una crescita ottimale.

Durante la messa a dimora, è importante immergere bene le radici delle piante in acqua, prima di sistemarle nel terreno. Questo aiuterà a ridurre lo stress da trapianto e favorirà una rapida ripresa.

Dove piantare i kiwi

Il kiwi è coltivato con successo in molte regioni del mondo, ma alcuni luoghi presentano condizioni particolarmente favorevoli per la sua crescita. Le aree con inverni miti e estati calde sono famose per la produzione di kiwi di alta qualità.

In Europa, l'Italia è uno dei principali produttori di kiwi, con condizioni climatiche ottimali in molte regioni, in particolare nella zona dell'Emilia-Romagna. In queste aree, il terreno fertile e il clima temperato creano un ambiente ideale per la coltivazione di questo frutto.

Questa pianta richiede un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Un pH compreso tra 6 e 7 è ottimale per la sua crescita. Un terreno argilloso o sabbioso, arricchito con materia organica, favorisce la salute della pianta e la produzione di frutti di alta qualità. La distanza tra le piante è essenziale: circa 4-6 metri tra ogni pianta permetterà una corretta crescita e sviluppo.

Ricorda che il kiwi è una pianta rampicante e necessita di un supporto molto robusto. Un pergolato o una struttura simile sono ideali per consentire alla pianta di arrampicarsi e sostenere il peso dei frutti. Durante i primi anni di crescita, è importante guidare i rami in modo appropriato, per garantire una struttura solida della pianta e una distribuzione uniforme dei rami.

Un breve accenno alla potatura del kiwi: può essere eseguita sia quella invernale che quella estiva, usando strumenti adatti e ben affilati, come forbici da potatura o svettatoi. L'importante è che i tagli siano precisi e netti, ed eseguiti nella parte superiore delle gemme.

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