Coltivare asparagi: come, dove e quando piantarli

7 Maggio 2021
Coltivare asparagi: come, dove e quando piantarli

Gli asparagi rientrano senza ombra di dubbio nel gruppo degli ortaggi più conosciuti e consumati da grandi e piccini. Infatti, essi rimangono in mente non solo per tutti i benefici che possiedono, ma anche per un loro effetto secondario, ossia quello che rende sgradevole e pungente l'odore dell'urina.

Nonostante ciò, gli asparagi hanno un ottimo sapore e possono essere il contorno perfetto per diverse portate. Ma come avviene la coltivazione degli asparagi? Scopriamolo insieme in questa guida molto dettagliata.

Coltivare asparagi: il terreno ideale

Per ottenere degli asparagi di ottima qualità è fondamentale tenere in considerazione alcuni aspetti molto importanti, come ad esempio il terreno. Ma dove piantare gli asparagi?

Il posto migliore per piantare questo ortaggio è sicuramente un suolo ben drenato in cui l'acqua non rimane stagnante e che non lo appesantisce troppo.

Ovviamente per coltivare gli asparagi si possono utilizzare sia grandi terreni che spazi davvero piccoli.

Anche se ti può sembrare una cosa strana, è possibile coltivare asparagi in vaso qualora non si avesse un orto a disposizione.

Coltivare asparagi: quando piantarli

Molte persone che vogliono iniziare a coltivare asparagi nell'orto domandano spesso agli esperti del settore quando piantare gli asparagi.

Anche in questo caso, la risposta a questa domanda è molto semplice: il periodo per piantare gli asparagi migliore è nei mesi caldi, generalmente a giugno.

Tuttavia, per chi fosse interessato a coltivare gli asparagi partendo dai semi anziché dalle piante, è fondamentale che sia a conoscenza che deve iniziare in primavera poiché, con una temperatura troppo elevata, essi potrebbero trovare difficoltà a germogliare bene nel terreno.

Il metodo migliore per piantare gli asparagi

I meno esperti in materia potranno trovarsi in difficoltà nel far nascere le loro piantine di asparagi, ed è per questa ragione che chiederanno alle persone più ferrate come piantare gli asparagi.

Per far sì che questi ortaggi possano crescere rigogliosi all'interno di un orto, è opportuno procedere per step.

Il primo passo è sicuramente quello di scavare nel terreno una buca di 30 cm e riempirla con del concime alimentare: in questo modo, la terra che verrà adibita a questa coltivazione si arricchirà di sostanze nutritive che saranno fondamentali per lo sviluppo delle piantine.

Il passaggio successivo è quello di riempire la buca con uno strato leggero di terra, in modo da compattare il tutto e trapiantare le piantine di asparagi.

Infine, l'ultima fase consiste nel ricoprire le radici delle piante di asparago con la terra e bagnare il terreno per far iniziare il loro processo di sviluppo.

Coltivare gli asparagi in serra

Nell’ultimo periodo si sente molto spesso che i coltivatori utilizzano le serre per raccogliere prima i loro ortaggi. Di conseguenza, sorge spontanea una domanda: come coltivare asparagi in serra?

Prima di rispondere a questa domanda è bene sapere che la serra può essere considerata come un ambiente protetto, in cui le piante possono crescere rigogliose con maggiore velocità.

Infatti, questa zona riparata consente di mantenere una temperatura costante intorno ai 17 gradi, corrispondenti ai gradi necessari per farle sviluppare al meglio.

Detto questo, possiamo rispondere alla domanda dicendo che non vi sono delle differenze tra la coltivazione degli asparagi nell'orto e in serra, in quanto bisognerà procedere sempre nello stesso modo che abbiamo descritto precedentemente.

Coltivare asparagi: le diverse tipologie

Nel caso in cui qualcuno non lo sapesse, esistono due varietà principali di asparagi: quelli verdi e quelli bianchi.

Per quanti riguarda i primi, possiamo dire che essi sono la tipologia più comune che tutti quanti noi conosciamo e che hanno una colorazione che va dal verde brillante ad una tonalità più scura e molto intensa.

Parlando di quelli bianchi, invece, possiamo dire che il loro colore dipende dalla mancata esposizione solare, in quanto essi crescono sotto terra.

Come se ciò non bastasse, è doveroso ricordare che esistono alcune varietà di asparagi con delle colorazioni diverse da queste, come ad esempio quello di Mezzago, dal colore rosato.

Ovviamente essi sono davvero rari ed è proprio per questo motivo che la maggior parte delle persone non li conoscono.

Come coltivare asparagi verdi

Questa tipologia di asparagi non ha grandi pretese e può essere coltivata eseguendo gli step precedentemente descritti nell’articolo.

È doveroso ricordare però che essi devono essere seguiti scrupolosamente dal punto di vista dell'acqua: infatti, nel caso in cui fosse troppo poca potrebbero seccarsi, mentre qualora fosse troppa, le farebbe marcire.

Come coltivare gli asparagi bianchi

A differenza di quelli di cui abbiamo parlato precedentemente, coltivare asparagi bianchi richiede una maggiore cura durante il loro sviluppo.

Come abbiamo visto in precedenza, per ottenere questa colorazione è fondamentale che crescano sotto terra, evitando l’esposizione solare.

Per far sì che questo avvenga, molti coltivatori di asparagi utilizzano dei grandi teli che stendono sul terreno.

Questa procedura però è molto delicata, in quanto i teli trattengono maggiormente il calore: in questo caso, infatti, l’umidità del terreno dovrà essere controllata periodicamente affinché il terreno non si secchi troppo.

Vai all'articolo precedente:Coltivare zucchine: come, dove e quando piantarle
Vai all'articolo successivo:Coltivare cetrioli: come, quando e dove piantarli
Commenti:
0
Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA, Privacy Policy e Terms of Service di Google.
Torna su
Cookie Image